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I Vini 2016-12-10T12:19:58+00:00

Una produzione di nicchia

Vino di qualità da vitigni autoctoni di Lunigiana

Ad oggi la produzione conta 5 diversi vini per 6 etichette e si è assestata su un totale che varia dalle 13.000 alle 17.000 bottiglie all’anno.

Per una precisa volontà della Fattoria viene effettuata una vendemmia tardiva, così da ottenere gli aromi e i profumi che conferiscono al vino quella personalità e quel carattere che lo rendono così apprezzato. Le uve utilizzate per la produzione dei vini sono per scelta tutte di varietà autoctone: Pòllera, Marinello, Monfrà, Merlarola per la bacca rossa; Durella e Luadga per la bacca bianca.

Particolare attenzione è stata dedicata soprattutto al recupero della specie della Pòllera, l’uva a bacca rossa che una volta era la più diffusa nel territorio della Lunigiana storica. La ferma convinzione che dalle uve autoctone sia possibile produrre vini di qualità ha convinto i Ruschi Noceti ad ospitare, presso il parco della Villa Pavesi Ruschi, un Vigneto Collezione di uve lunigianesi in collaborazione con i ricercatori dell’Università di Pisa.

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Podere La Costa Rosso
IGT Val di Magra
Fattoria Ruschi Noceti

Podere La Costa Rosso IGT Val di Magra

Uvaggio di uve autoctone Marinello, Monfrà, Merlarola con alta percentuale di Pòllera, vinificato in rosso e invecchiato per circa due anni, parte in botti di rovere e parte in acciaio ed affinato in bottiglia per almeno 18 mesi. Profumato, fresco e di facile beva è un ottimo tutto pasto.

Abbinamenti consigliati: carni bianche o rosse alla griglia o cotte nei testi, formaggi mediamente stagionati.

Temperatura di servizio: 16 – 18 °C

Gradazione alcolica: 12 – 14 % vol

Formato: Bottiglia 75 cl.

Pòllera Rosso IGT Val di Magra

Prodotto con uva Pòllera vinificata in purezza, profumi evoluti e forte alcolicità, invecchiato possibilmente tre anni prima della commercializzazione, parte in rovere e parte in acciaio. La Pòllera è la più tradizionale delle uve autoctone della Lunigiana, produce un vino profumato e di carattere, estremamente particolare e tipico.

Abbinamenti consigliati: carni bovine e ovine, selvaggina ed anche stoccafisso e baccalà in umido, formaggi stagionati.

Temperatura di servizio: 16 – 18 °C

Gradazione alcolica: 12,5 – 14,5 % vol

Formato: Bottiglia 75 cl. / Occasionalmente Doppia Magnum 3lt.

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Pòllera Rosso
IGT Val di Magra
Fattoria Ruschi Noceti

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Pòllera Rosso
IGT Val di Magra
Fattoria Ruschi Noceti

Pòllera Rosso IGT Val di Magra

Prodotto con uva Pòllera vinificata in purezza, profumi evoluti e forte alcolicità, invecchiato possibilmente tre anni prima della commercializzazione, parte in rovere e parte in acciaio. La Pòllera è la più tradizionale delle uve autoctone della Lunigiana, produce un vino profumato e di carattere, estremamente particolare e tipico.

Abbinamenti consigliati: carni bovine e ovine, selvaggina ed anche stoccafisso e baccalà in umido, formaggi stagionati.

Temperatura di servizio: 16 – 18 °C

Gradazione alcolica: 12,5 – 14,5 % vol

Formato: Bottiglia 75 cl. / Occasionalmente Doppia Magnum 3lt.

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Otto Ottobre Bianco
IGT Val di Magra
Fattoria Ruschi Noceti

Otto Ottobre Bianco IGT Val di Magra

Prodotto con uve Durella e Luadga vendemmiate tardivamente (il nome sta ad indicare la data di inizio della vendemmia) e fermentate in bianco dopo una macerazione fredda di circa 48 ore, sviluppa profumo e colore intenso e forte alcolicità unita ad una buona freschezza. Vino strutturato e profumato che si accompagna ai piatti della tradizione pontremolese.

Abbinamenti consigliati: antipasti tipici, torte salate, testaroli al pesto, classici ripieni di verdura, carni bianche, pesci e crostacei cucinati anche in maniera saporita.

Temperatura di servizio: 10 – 12 °C

Gradazione alcolica: 13 – 15 % vol

Formato: Bottiglia 75 cl. / Magnum 1,5lt.

Quasi Otto Bianco IGT Val di Magra

Prodotto con uve Durella e Luadga vendemmiate tardivamente (il nome sta ad indicare che si tratta di una variante del vino Otto Ottobre presente in alternativa a seconda delle annate) e fermentate in bianco dopo una macerazione fredda di circa 48 ore, sviluppa profumo e colore intenso e una minore alcolicità unita ad una buona freschezza. Vino abbastanza strutturato e profumato che si accompagna ai piatti della tradizione pontremolese.

Abbinamenti consigliati: antipasti tipici, torte salate, testaroli al pesto, classici ripieni di verdura, carni bianche, pesci e crostacei cucinati anche in maniera saporita.

Temperatura di servizio: 8 – 10 °C

Gradazione alcolica: 12,5 – 13,5 % vol

Formato: Bottiglia 75 cl.

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Quasi Otto Bianco
IGT Val di Magra
Fattoria Ruschi Noceti

05_quasi-otto

Quasi Otto Bianco
IGT Val di Magra
Fattoria Ruschi Noceti

Quasi Otto Bianco IGT Val di Magra

Prodotto con uve Durella e Luadga vendemmiate tardivamente (il nome sta ad indicare che si tratta di una variante del vino Otto Ottobre presente in alternativa a seconda delle annate) e fermentate in bianco dopo una macerazione fredda di circa 48 ore, sviluppa profumo e colore intenso e una minore alcolicità unita ad una buona freschezza. Vino abbastanza strutturato e profumato che si accompagna ai piatti della tradizione pontremolese.

Abbinamenti consigliati: antipasti tipici, torte salate, testaroli al pesto, classici ripieni di verdura, carni bianche, pesci e crostacei cucinati anche in maniera saporita.

Temperatura di servizio: 8 – 10 °C

Gradazione alcolica: 12,5 – 13,5 % vol

Formato: Bottiglia 75 cl.

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Bignoncio Bianco
Vino da Tavola
Fattoria Ruschi Noceti

Bigoncio Bianco Vino da Tavola

Durella e Luadga parzialmente fermentate danno un vino dolce molto profumato che ben si accompagna con i dolci.

Abbinamenti consigliati: dolci a cucchiaio senza panna o cioccolato, canestrelli e dolci lievitati in genere, ed è eccellente con i tradizionali Amor pontremolesi.

Temperatura di servizio: 6 – 8 °C

Gradazione alcolica: 8 – 9 % vol + residuo zuccherino variabile

Formato: Bottiglia 75 cl. / Magnum 1,5 lt.

Passito di Pòllera Vino da Tavola

L’unico vino di fronte al quale si è inginocchiato Luigi Veronelli. E’ ottenuto da uva Pòllera fatta appassire per 100 giorni su canniccio. E’ un vino di color rosa ambrato dai profumi eterei e fruttati allo stesso tempo, con forte residuo zuccherino. Un vino dai profumi speziati intensi e persistenti che ben si accompagna con dolci dal sapore accentuato.

Abbinamenti consigliati: dolci, anche con presenza di cioccolato, ottimo con la classica spongata pontremolese.

Temperatura di servizio: 10 – 12 °C

Gradazione alcolica: 12 – 15 % vol

Formato: Bottiglia 37,5 cl.

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Passito di Pòllera
Vino da Tavola
Fattoria Ruschi Noceti

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Passito di Pòllera
Vino da Tavola
Fattoria Ruschi Noceti

Passito di Pòllera Vino da Tavola

L’unico vino di fronte al quale si è inginocchiato Luigi Veronelli. E’ ottenuto da uva Pòllera fatta appassire per 100 giorni su canniccio. E’ un vino di color rosa ambrato dai profumi eterei e fruttati allo stesso tempo, con forte residuo zuccherino. Un vino dai profumi speziati intensi e persistenti che ben si accompagna con dolci dal sapore accentuato.

Abbinamenti consigliati: dolci, anche con presenza di cioccolato, ottimo con la classica spongata pontremolese.

Temperatura di servizio: 10 – 12 °C

Gradazione alcolica: 12 – 15 % vol

Formato: Bottiglia 37,5 cl.

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Perché Otto Ottobre?

“Otto Ottobre è l’insolita e tardiva data in cui abbiamo incominciato la vendemmia dell’annata 2002. Le uve erano eccezionalmente mature pur mantenendo un’ottima acidità (caratteristica tipica delle varietà di uva e del clima lunigianese).

Le abbiamo pigiate e tenuto il mosto a contatto a freddo con le bucce per 48 ore. Il risultato ci ha pienamente soddisfatto e da allora abbiamo deciso di continuare su questa strada.

La tardività della vendemmia e il procedimento di vinificazione giustificano il colore dorato carico, l’elevato grado alcolico, gli ottimi profumi maturi ed evoluti.”
Fattoria Ruschi Noceti

Il Passito di Pòllera e il richiamo alla tradizione

“Ero solo un bambino, ma il ricordo di quelle persone forti, rudi, lente, che attraversavano il prato del Castello di Bagnone (proprietà della famiglia Noceti) sotto il peso di grandi ceste d’uva, è ancora vivo nella mia mente.
Nel periodo della vendemmia venivano portate al Castello piccole quantità di uva scelta, molto matura, colta con grande delicatezza per mantenere gli acini più intatti possibili: era la Pòllera. Con grande cura veniva stesa sui cannicci in stanze ventilate ad appassire per esaltare, concentrando, le sue doti zuccherine.”
Carlo Ruschi Noceti

“Vogliamo riproporre il risultato di questa vinificazione facendo tutto come a quei tempi: con un appassimento spontaneo e naturale ed una spremitura manuale produciamo il mosto che lentamente si trasforma in questo vino dal colore rosso ambrato lucente, dall’olfatto ampio e intenso e dal gusto dolce e sapido che ben si accompagna a tutti dolci, specialmente a quelli speziati come le tradizionali spongate pontremolesi.”
Fattoria Ruschi Noceti

L’etichetta e la Famiglia Pavesi

A partire dall’anno 2000 l’etichetta dei vini della Fattoria riproduce il biglietto da visita di Giuseppe Pavesi (m. 1757), padre di Girolamo che fu nel 1797 il primo Vescovo di Pontremoli.
L’etichetta rende omaggio ad un esponente della famiglia Pavesi, che per prima impiantò le viti nel podere La Costa.

Da notare che sul biglietto è annotata a mano la seguente frase:
Utrum visio Dei intuitiva supernaturaliter sit homini possibilis?
E’ possibile per l’uomo la visione intuitiva di Dio supernaturalmente?

Il traduttore in maniera un po’ impertinente e dissacrante ci suggerisce una risposta:
Sì! …dopo aver bevuto questo vino!

Ma l’autore propone una risposta più mistica e poetica:
Liliatque sunt Providentia Dei.
Anche i gigli sono Provvidenza di Dio.

etichetta